Lavoratori Covid, arriva la circolare di Razza: proroga dei contratti fino al 31 dicembre

È arrivata la circolare dell’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, che proroga tutti i rapporti di lavoro legati all’emergenza Covid fino al 31 dicembre 2021.

Gli oltre 9.000 precari, quindi, rimarranno in servizio fino a fine anno. La decisione è indicata all’interno di una direttiva che l’assessore Razza e il direttore generale della “pianificazione strategica”, Mario La Rocca, hanno inviato alle Aziende Sanitarie, al Cefpas e alle organizzazioni sindacali della sanità regionale.

La decisione di proroga arriva “fermo restando che deve essere comunque mantenuto un presidio adeguato di personale che in caso di necessità possa far fronte con immediatezza ad un possibile riacutizzarsi dell’emergenza pandemica” ma potrebbero arrivare rimodulazioni orarie da stabilirsi a seconda del fabbisogno di personale.

Nella circolare si parla di una proroga per i lavoratori sino al 31 dicembre, ma anche di un vero e proprio percorso di stabilizzazione reso possibile applicando la normativa regionale e nazionale in materia. Il tutto nell’ottica di rispondere all’attuale esigenza di personale qualificato che va valorizzato, nonché alla luce dell’aumentato fabbisogno di personale dedicato alle nuove strutture previste dal PNRR sulla sanità.

I deputati del M5S all’Ars, componenti della commissione Sanità, Giorgio Pasqua, Antonio De Luca, Salvatore Siragusa e Francesco Cappello, dicono in merito: “Ancora una volta la montagna ha partorito il topolino, l’unica certezza sono le date stabilite dallo Stato che rinvia la scadenza di tutti i contratti al 31.12.2022 lasciando immutato tutto esattamente com’è. Nessuna prospettiva sulla gestione del Covid, nessuna indicazione univoca alle ASP che continueranno ad essere superate da decisioni commissariali che al momento non hanno più senso di esistere. La manovra elettorale è servita, ma è destinata a lasciare l’amaro in bocca a parecchi”.

Marianna Caronia, invece, afferma: “Sono contenta che finalmente e seguendo le indicazioni che anche noi avevamo dato, si sia sbloccata la procedura per prolungare i contratti di tutto il personale medico, sanitario e amministrativo assunto per fronteggiare la diffusione del Covid. I numeri ci ricordano ogni giorno che l’emergenza non è affatto finita e che non è pensabile sguarnire il nostro sistema sanitario”.

Il capogruppo Giuseppe Lupo ed i componenti del Pd in commissione sanità dell’Ars Antonello Cracolici e Giuseppe Arancio, dicono: “Abbiamo chiesto la proroga di tutti gli operatori sanitari ed amministrativi che stanno operando in Sicilia per l’emergenza Covid, mentre nella circolare illustrata dall’assessore Razza ci sono aspetti poco convincenti che rischiano di trasformare questa vicenda in una maionese impazzita”.

Pino Galluzzo, deputato regionale di DiventeràBellissima e componente della Commissione Sanità dell’Ars, dice: “La direttiva sui precari Covid siciliani disposta dall’assessore Ruggero Razza è il giusto riconoscimento a tutti gli operatori sanitari e amministrativi che in questi due anni hanno fronteggiato con professionalità e spirito di abnegazione l’emergenza pandemica”.

Totò Lentini, capogruppo dei Popolari e Automisti all’Ars, afferma: “In un momento in cui la variante Omicron 2 sembra non voler ancora allentare la sua morsa sulla Sicilia e in vista della cessazione dell’emergenza sanitaria apprendiamo con favore la decisione dell’assessore alla salute Razza di prorogare i contratti del personale impegnato nell’emergenza Covid”.

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