Lettera anonima e minacce di morte al sindaco di Canicattì: “Dimettiti”. Denuncia a ignoti

“Buche ovunque, tombini otturati, cani randagi, cimitero in condizioni pietose. Ma anche furti d’auto, in appartamenti e negozi, rapine e incendi di mezzi”.

Una parte del contenuto di una lettera recapitata in forma anonima al sindaco di Canicattì (Agrigento) Vincenzo Corbo. Nella missiva sarebbero presenti anche insulti e minacce di morte.

Per questo il primo cittadino ha presentato una denuncia a carico di ignoti alla stazione dei carabinieri. La lettera termina con parole esplicite: “Dimettiti”.

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