L’ex senatore D’Alì condannato a 6 anni per concorso esterno in associazione mafiosa

L’ex senatore di Forza Italia ed ex sottosegretario all’Interno Antonio D’Alì è stato condannato a 6 anni dalla Corte di Appello di Palermo per l’accusa concorso esterno in associazione mafiosa: la condanna arriva nel processo d’appello bis, celebratosi dopo che la Cassazione ha annullato con rinvio la prima sentenza d’appello. I pm avevano chiesto una condanna a 7 anni e 4 mesi.

Con la stessa sentenza D’Alì viene condannato a risarcire le associazioni antimafia che si sono costituite parti civili nel procedimento e nei suoi confronti è stata dichiarata anche una interdizione dai pubblici uffici per tre anni.

D’Ali’ era accusato dai pm di avere “contribuito al sostegno e al rafforzamento di Cosa nostra” e di aver messo a disposizione dei boss le proprie risorse economiche e il proprio ruolo istituzionale, con riferimento anche ad alcuni appalti pubblici. Nel primo processo d’appello – poi annullato dalla Cassazione – D’Alì era stato assolto per le contestazioni successive al 1994, mentre per il periodo antecedente era stato dichiarata la prescrizione.

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