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Liberi consorzi senza soldi, Forza Italia lancia l’allarme al Governo nazionale

Nuova interrogazione in Parlamento da parte di cinque deputati di Forza Italia (Giusi Bartolozzi, Stefania Prestigiacomo, Nino Germanà, Nino Minardo, Francesco Scoma e Matilde Siracusano) per scongiurare il dissesto finanziario dei Liberi consorzi siciliani.

Nell’interrogazione, indirizzata ai Ministri dell’Interno, dell’Economia e dell’Istruzione, i sei onorevoli ‘forzisti’ hanno premesso che le Province siciliane sono sottoposte ogni anno al prelievo forzoso da parte dello Stato per un cifra “che ha superato i 270 milioni di euro”, sottolineando che “in Sicilia la ex Provincia di Siracusa ha già dichiarato il dissesto e almeno altre quattro (Catania, Enna, Messina, Trapani) ex Province si apprestano a dichiararlo nel corso del 2019″.

Inoltre, i sei deputati siciliani di Forza Italia hanno ricordato quanto già noto da alcuni giorni, cioè il rischio – al momento scongiurato – della disdetta delle utenze (luce, gas e telefono) che il mese scorso era stata comunicata dal Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta a 20 dirigenti di Istituti scolastici di secondo grado. Se il Commissario Rosalba Panvini, infatti, non avesse indietreggiato nella sua decisione, 17 mila studenti sarebbero rimasti a casa.

Tuttavia, si tratta solo di uno stop momentaneo. Anche perché, hanno rimarcato sempre i sei deputati nazionali di Forza Italia, “nei liberi consorzi e nella Città Metropolitane siciliane il disavanzo sopraccennato, a causa del prelievo forzoso, ha determinato l’interruzione dei servizi di assistenza disabili nelle scuole secondarie, con ripercussioni nell’assistenza igienico-sanitaria, nel trasporto, nell’assistenza alla comunicazione e negli altri servizi agli alunni”.

Per di più, la crisi economia che sta interessando il Libero Consorzio nisseno ha colpito anche “lo sport e le attività didattiche educative a Caltanissetta”, dal momento che è stato già comunicato ” al Palacarelli Kalat C5 che dal primo gennaio è nella impossibilità di far usufruire gli spazi regolarmente concessi sino al 31 dicembre 2018 per mancanza di fondi per il pagamento delle utenze con disdetta immediata da parte dell’Ente, il che ha determinato lo stop nella partecipazione dei campionati federali come programmati”.

Pertanto, i sei deputati di Forza Italia chiedono al governo “quali misure di sostegno ai liberi consorzi siciliani, finalizzate a scongiurare ipotesi di dissesto finanziario, intendano adottare con immediatezza”, e se intenda “anticipare nell’anno 2019 le misure previste nell’accordo del 22 dicembre 2018 a favore degli enti di Area di Vasta della Regione Siciliana”.

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