Madonie, Musumeci e Falcone cittadini onorari di San Mauro Castelverde

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, e l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, hanno ricevuto la cittadinanza onoraria del Comune di San Mauro Castelverde, nel Palermitano, nel corso di un’affollata cerimonia che si è svolta nell’aula consiliare.

Il sindaco Giuseppe Minutilla e il presidente del consiglio comunale Giuseppe Maccataio hanno conferito il riconoscimento a Musumeci per “l’infaticabile impegno politico e amministrativo profuso a favore della Sicilia e delle sue municipalità nel segno della coerenza e della dirittura morale”, a Falcone per “l’indefessa opera di riconnessione territoriale che ha portato in dote alla Sicilia un moderno ed efficiente sistema di mobilità, combattendo l’isolamento di intere comunità”.

Il governo regionale – secondo gli amministratori locali – si è impegnato in particolare nella manutenzione della viabilità secondaria, fondamentale per i collegamenti nelle aree interne. Presente anche l’assessore regionale all’Istruzione Alessandro Aricò e numerosi primi cittadini dei Comuni delle Madonie.

“Sono fiero – ha detto il governatore Musumeci – di essere cittadino onorario di San Mauro Castelverde. Questa è una comunità che ha saputo riscattarsi, ha rimosso vecchi e dannosi luoghi comuni, rivalutando l’immagine di una cittadina che invece è fatta di donne e uomini laboriosi, gente che ha non si è mai arresa. Oggi San Mauro è una delle realtà più accoglienti di quest’area della Sicilia, merito degli amministratori che si sono avvicendati negli anni, merito anche dell’amministrazione attuale che ha puntato sulla riqualificazione dei servizi, sul decoro urbano, sull’efficienza, sull’onestà e sulla trasparenza nella gestione della cosa pubblica”.

A seguire, in contrada Calabrò, alla presenza dell’arcivescovo di Cefalù, monsignor Giuseppe Marciante, è avvenuto il taglio del nastro per l’avvio del cantiere di ripristino e messa in sicurezza dell’itinerario Gangi-San Mauro Castelverde (strade provinciali 52 e 60), circa 63 chilometri di tracciato che congiunge gli abitati e i territori di Gangi, San Mauro, Geraci e Pollina con la Statale 113, sulla costa tirrenica. Lavori attesi da oltre 40 anni. Si tratta di un appalto, dal valore di oltre 13 milioni di euro, attuato in forza dell’accordo istituzionale siglato nel 2020 da Regione, Città metropolitana di Palermo e Comuni interessati.

“Seppure non rientri nelle sue competenze – ha sottolineato il presidente Musumeci – il governo regionale molto spesso è costretto a sostituirsi alle ex Province per ripristinare le arterie maggiormente ammalorate, divenute intransitabili. In questi cinque anni abbiamo sempre continuato a raccogliere gli appelli allarmati dei sindaci per intervenire dove è necessario. Nel complesso abbiamo finanziato lavori sulle strade per quasi 400 milioni di euro”.

“Con questo intervento – ha aggiunto l’assessore Falcone – realizziamo una grande infrastruttura e restituiamo una normale viabilità al territorio delle Madonie, riconnettendo le montagne al mare, cancellando il senso d’isolamento di tante comunità. Lo stiamo facendo, come già in altri casi, sostituendoci alla Città metropolitana di Palermo perché non soltanto abbiamo progettato quest’opera, ma l’abbiamo finanziata, appaltata, aggiudicata e oggi diamo avvio ai lavori. Questo è il preludio ad altri cantieri sulla viabilità provinciale, come per la vicina Gangi-Castel di Lucio, al via nelle prossime settimane”.

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