Mafia, arrestati due latitanti sfuggiti al blitz dell’operazione “Agorà” / NOMI

Su delega di questa Procura distrettuale – Direzione distrettuale Antimafia, i Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa hanno tratto in arresto Gesualdo Briganti, 66 anni, sfuggito il 16 giugno scorso all’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.i.p. di Catania, nell’ambito dell’attività d’indagine denominata “Agorà”.

L’uomo, ritenuto (nell’attuale fase del procedimento, in cui non è stato ancora instaurato il contraddittorio tra le parti) referente del clan “Nardo” nel comune di Francofonte, nel Siracusano, era riuscito a sottrarsi alla cattura allontanandosi nottetempo nella zona rurale francofontese. L’incessante azione di monitoraggio operata dai carabinieri consentiva di individuare il suo rifugio in un’abitazione di campagna, di proprietà di una coppia, nel vicino comune di Militello in Val di Catania, a pochi chilometri di distanza da Francofonte.

La cattura dell’ultimo ricercato sfuggito al blitz del 16 giugno, segue di pochi giorni la cattura di Tiziana Bellistri, individuata dai Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa a bordo di una nave passeggeri a largo di Palermo. I militari del Nucleo Investigativo di Siracusa, in quell’occasione, si erano recati nel capoluogo di regione e, raggiunta la grande nave in alto mare, erano saliti a bordo dell’imbarcazione prima che questa attraccasse al porto palermitano, per evitare che la donna si confondesse tra migliaia di passeggeri. Una volta a bordo della nave, i militari avevano passato al setaccio la nave individuando la donna e traendola in arresto pochi minuti prima dello sbarco.

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