Arrestato Giuseppe Costa: era stato condannato per l’omicidio del piccolo Di Matteo

Giuseppe Costa, uno dei carcerieri del piccolo Giuseppe Di Matteo, torna in carcere. Aveva già scontato vent’anni di reclusione per il sequestro e l’uccisione del figlio del pentito Santo Di Matteo. Fu uno degli omicidi più cruenti della storia della mafia.

l.o hanno arrestato i carabinieri di Trapani e gli uomini della Dia con l’accusa di associazione mafiosa in esecuzione di un provvedimento della Direzione distrettuale antimafia. Perquisita anche la sua abitazione di Custonaci, in provincia di Trapani, dove Costa aveva realizzato in muratura la ‘cella’ che era servita per tenere segregato il bambino, poi ucciso e sciolto nell’acido su ordine di Giovanni Brusca.

Secondo le indagini, Costa ha ripreso i rapporti con i vertici mafiosi di Trapani e Mazara del Vallo avendo un ruolo nell’aggiudicazione illecita di appalti, in speculazioni immobiliari, e compiendo per conto dei clan atti intimidatori.

Giuseppe Costa è indagato insieme ai boss Pietro e Francesco Virga, Francesco Peralta, Antonino Buzzitta e Giuseppe Piccione, già detenuti. Secondo i pm, avrebbe partecipato alla “mobilitazione mafiosa” per le elezioni regionali dell’autunno del 2017. Le famiglie mafiose di Trapani e Marsala si erano interessate a procurare voti, in particolare in favore della candidata, poi non eletta, Ivana Inferrera (già processata e assolta).

LA CASSAZIONE ANNULLA LA CONDANNA ALL’EX GOVERNATORE LOMBARDO

COVID, RAZZA: “IN SICILIA SEGNALI DI MIGLIORAMENTO”

IL BOLLETTINO DELLA SICILIA DEL 17 DICEMBRE 2020

 

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI