"Progetti truffa" con i fondi europei: 22 persone denunciate dalla Guardia di Finanza

Mafia, clan commerciava in orologi di lusso: 12 arresti tra Palermo e Milano / NOMI

La mafia nel business degli orologi di lusso, destinati a facoltosi clienti, realizzando operazioni finanziarie anche con l’estero. La Guardia di Finanza ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di quindici persone e un sequestro preventivo, emessi dal gip di Palermo, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Uno degli indagati è finito in carcere, undici agli arresti domiciliari e a tre è stato notificato il divieto di espatrio e l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Nell’inchiesta è stato decisivo il nuovo collaboratore di giustizia, Gaetano Fontana, facente parte dell’omonimo clan mafioso, storicamente egemone nei quartieri palermitani dell’Acquasanta e dell’Arenella del mandamento mafioso di Resuttana e in parte trasferitosi a Milano. Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, i reati di favoreggiamento personale, riciclaggio, autoriciclaggio, con l’aggravante del reato transnazionale e di aver favorito “Cosa Nostra”.

Secondo gli investigatori, gli indagati, a vario titolo, avrebbero reinvestito ingenti risorse finanziarie (provenienti dai reati commessi nel territorio palermitano) nel business del commercio “in nero” degli orologi di lusso, facendo affari anche con l’estero grazie a una fitta rete di relazioni con operatori del settore compiacenti (esercizi di “compro-oro” a Londra, Milano, Roma e Palermo).

È stato effettuato il sequestro del patrimonio e del complesso aziendale di una gioielleria di Milano e un compro-oro di Palermo oltre agli apporti finanziari per 2,6 milioni di euro. Le operazioni sono in corso in Sicilia, Lombardia, Piemonte, Toscana e Friuli Venezia Giulia.

Ecco i nomi degli indagati nell’operazione “Affari Preziosi”: Giovanni Fontana 43 anni (in carcere); agli arresti domiciliari: Antonino Battaglia 54 anni, Salvatore Buonuomo 57 anni, Alessandro De Martin 34 anni, Umberto Di Bella 46 anni, Alessio Umberto Ferrari 54 anni, Giacomo Lorusso 54 anni, Giuseppe Ostinato 46 anni, Antonella Ostinato 42 anni, Luigi Pacia 47 anni, Maria Pernice 69 anni, Giuseppe Porretti 54 anni; divieto di espatrio e obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria: Vincenzo Buscetta 50 anni, Piero Scarabaggio 54 anni, Andrea Tamburini 44 anni.

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