Mafia, duro colpo ai corleonesi: sequestri e confische per oltre 4 milioni di euro

Al termine di una lunga attività di indagine, i Carabinieri hanno eseguito un’operazione che infligge un duro colpo ai corleonesi e a coloro che sono ritenuti suoi affiliati: nel mirino beni per un valore superiore ai 4 milioni di euro di complessivi.

Tre milioni e mezzo è il valore dei beni confiscati dal Ros nei confronti di Mario Salvatore Grizzaffi e Gaetano Riina (rispettivamente nipote e fratello del boss Totò Riina), nonché di Rosario Salvatore Lo Bue (soprannominato “Saro Chiummino”) e del figlio Leoluca. Ai Lo Bue risultavano riconducibili una serie di beni, intestati fittiziamente a terzi, acquistati in assenza di redditi leciti compatibili. La confisca riguarda abitazioni, conti correnti, libretti di risparmio, terreni e beni aziendali.

Un provvedimento di sequestro da 600 mila euro (due abitazioni a Misilmeri, un’autovettura e sette rapporti bancari) è stato invece eseguito nei confronti di Giampiero Pitarresi (arrestato nel 2015, attualmente detenuto): è stato condannato in secondo grado a 14 anni con l’accusa di essere affiliato alla famiglia di Villabate, ma già nel 2009 fu condannato con l’accusa di aver fatto parte del gruppo che supportò il viaggio in Francia (a Marsiglia) di Bernardo Provenzano per sottoporsi a un intervento in una clinica.

IL BOLLETTINO DELLA SICILIA DEL 15 OTTOBRE 2021

IL BOLLETTINO NAZIONALE DEL 15 OTTOBRE 2021

COMMISSARIATO IL COMUNE DI CALATABIANO

DROGA A PALERMO, SGOMINATA UNA PIAZZA DI SPACCIO NEL QUARTIERE ZISA: SEI ARRESTI

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI