Maltempo, il forte vento sferza Palermo: cornicioni caduti, ci sono tre feriti

Per il secondo giorno consecutivo Palermo è stata spazzata da un forte di vento che ha creato più di un problema in città e che ha costretto i vigili del Fuoco a numerosi interventi. Ci sono stati anche tre feriti, non gravi.

Complessivamente oltre 150 gli interventi a causa di alberi caduti, cornicioni, coperture, tettoie e lamiere spazzate dal vento. Decine gli interventi nella borgata marinara di Mondello e al Foro Italico. Danni anche a Monreale, soprattutto nella zona di San Martino delle Scale.

Nel tardo pomeriggio di domenica tre persone sono state trasportate all’ospedale Civico dopo essere rimaste ferite, fortunatamente in modo non grave, in seguito al crollo del tetto della cucina mentre si trovavano seduti a tavola; è successo in via Simoncini Scaglione, nel quartiere Brancaccio. Sono in corso indagini per stabilire se il crollo sia stato provocato dalle infiltrazioni d’acqua dopo le piogge di queste ore.

Sono intervenuti i vigili del fuoco per verificare l’agibilità dell’abitazione. In via Maniace nel rione Zisa, infine, un albero abbattuto dalla furia del vento ha danneggiato quattro auto parcheggiate.

Sono ancora isolate le Eolie a causa del mare forza 7 e del vento che per tutta la notte ha soffiato a 80 chilometri.

E’ stata sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea Palermo-Messina, le forti mareggiate hanno provocato, nella notte, l’erosione di oltre 100 metri di massicciata fra Capo d’Orlando e Brolo e danni agli impianti nella stazione di Brolo. I tecnici di Rfi sono in attesa che le condizioni meteo consentano l’inizio dei lavori di ripristino dell’infrastruttura. Per garantire la mobilità, è stato attivato un servizio sostitutivo con bus fra le stazioni di Sant’Agata di Militello, Patti e Brolo per il servizio regionale, e fra Palermo e Messina per i treni a lunga percorrenza.

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