Maltempo in Sicilia, nuovi danni: Palermo allagata, a Castellammare crolla un ponte

La nuova ondata di maltempo in Sicilia causa ulteriori danni e disagi. In alcune province, infatti, piove incessantemente da ore e quasi si è sfiorata la tragedia a Castellammare del Golfo, nel Trapanese, dove è crollato un ponte.

A Castellammare è crollato il ponte del fiume San Bartolomeo, che collega la città con Alcamo. Un pilone ha ceduto intorno alle 2 di notte e non si registrano morti o feriti. Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di Alcamo e del comando di Trapani e i carabinieri di Balta di Baita.

Disagi anche a Palermo, dove piove senza sosta dal pomeriggio di venerdì 10 dicembre. Il sottopasso di via Belgio è chiuso al traffico, alcune vie sono trasformate in fiumi, gli automobilisti intrappolati nelle vetture. Le maggiori criticità si riscontrano a Mondello, in via Ugo La Malfa, allo Zen, in via Lanza di Scalea, dove in alcuni punti non era possibile attraversare la strada. Davanti alla Questura una palma è crollata, schiantandosi su un’auto parcheggiata (non ci sono feriti). Tante le telefonate ai Vigili del Fuoco e gli interventi effettuati.

Anche la provincia di Messina è colpita dall’eccezionale ondata di maltempo. Le abbondanti piogge hanno provocato allagamenti alle Isole Eolie; alcune strade di Lipari si sono trasformate in fiumi.

Sulla vicenda del ponte di Alcamo, il deputato nazionale Miceli afferma: “Spero che in Sicilia non si vedano più scene come quella della scorsa notte lungo la strada che collega Alcamo Marina con Castellammare del Golfo, dove il ponte sopra il fiume San Bartolomeo si è spaccato in due. È arrivato il momento di dire basta e solleciterò una risposta urgente alla mia interrogazione parlamentare con cui chiedevo al ministro delle Infrastrutture la nomina di un commissario straordinario per le strade secondarie in Sicilia”.

“Le criticità nella viabilità dell’Isola sono innumerevoli e sempre più evidenti – commenta -. Non si può più attendere, bisogna intervenire prima che si verifichino altri disastri. Dalla prossima settimana chiederò ogni giorno pubblicamente nell’Aula di Montecitorio che si proceda alla nomina di un commissario straordinario per porre fine al dramma delle strade siciliane che cadono a pezzi mettendo a rischio la sicurezza di chi le percorre. Lo chiederò incessantemente fino a quando la nomina non sarà realtà”.

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