Marcello Dell’Utri rischia la libertà vigilata: fissata un’udienza per il 12 dicembre

Marcello Dell’Utri è da oggi libero (era ai domiciliari per motivi di salute dal luglio 2018) ma rischia di essere sottoposto a breve a libertà vigilata. A decidere se applicare la misura sarà il Tribunale di Milano dove è stata fissata un’udienza a porte chiuse per il 12 dicembre dal magistrato di Sorveglianza. All’udienza non sarà necessaria la presenza di Dell’Utri, che sarà rappresentato dai propri legali.

Il fascicolo dell’ex senatore di Forza Italia, che ha espiato una pena per concorso esterno in associazione mafiosa, è di competenza del giudice Giulia Turri. Il tribunale dovrà decidere se Dell’Utri ad oggi è socialmente pericoloso e quindi se applicare o meno l’eventuale misura di sicurezza della libertà vigilata con le relative prescrizioni.

Nel frattempo l’ex senatore ha ricevuto dai carabinieri il provvedimento di scarcerazione: Dell’Utri era atteso verso le 10.30 alla stazione dei carabinieri di Segrate (Milano) per ritirare il decreto, ma poco dopo quell’ora due militari si sono recati per consegnargli il documento nella sua abitazione, intestata alla moglie, di Milano 2. Sta bene ma avrebbe intenzione di evitare uscite pubbliche per una decina di giorni. All’ingresso del palazzo è radunata una decina fra giornalisti e fotografi.

Dell’Utri (che ha goduto della liberazione anticipata prevista dalla legge) è attualmente imputato al processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia. In primo grado ha avuto inflitti 12 anni. L’appello è in corso. L’ex senatore è sotto processo anche a Napoli e Milano per sottrazione di centinaia di libri antichi.

 

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