Marinaio con la legionella: era a bordo della Nave della Legalità

Un membro dell’equipaggio della Nave della Legalità rientrata stamane a Civitavecchia dopo aver compiuto un viaggio a Palermo con 1500 studenti a bordo per le commemorazioni delle stragi di Capaci e di via d’Amelio, prima dell’inizio del viaggio, è stato sbarcato a Genova per ragioni di salute.

Da successive indagini che sono state effettuate nel corso del ricovero in ospedale, il marittimo è risultato affetto da legionellosi che presumibilmente ha contratto a bordo. Lo rende noto il ministero della Salute il quale precisa che la notizia è arrivata al Ministero e alle Unità territoriali di Civitavecchia e Palermo solo nel pomeriggio di ieri, quando la nave era già giunta a Palermo.

Il ministero ha subito disposto già a Palermo verifiche sull’attuazione delle misure di controllo per la riduzione del rischio di contaminazione, sottoponendo l’impianto idrico della nave a trattamento di skock termico e inibizione dell’uso dell’impianto di condizionamento. La legionella non si trasmette da persona a persona: il ministero avverte quindi i presenti a bordo della nave, nel caso in cui si manifestino nei prossimi 10 giorni dal viaggio febbre, brividi, malessere, cefalea, confusione, nausea, tosse ecc a rivolgersi al proprio medico curante richiedendo appropriati esami per la diagnosi della malattia.

Nel caso di persone con patologie o anziane queste comunicazioni vanno date al medico di famiglia anche in assenza di sintomi.

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