Marsala, nuovo sequestro da 8 milioni di euro all’imprenditore Michele Licata

La Guardia di Finanza di Trapani, in esecuzione del decreto finalizzato alla confisca, ha sequestrato all’imprenditore Michele Licata, 57 anni, ex leader in Sicilia occidentale nel settore ristorazione-alberghiero, beni e risorse finanziarie per un valore complessivo di oltre 8 milioni di euro.

Il provvedimento arriva dopo la condanna del Tribunale di Marsala, datata 18 marzo, a cinque anni di carcere per auto-riciclaggio, ordinando inoltre la confisca di beni, personali e dei suoi familiari, condannati per ricettazione, per oltre 12 milioni di euro. Per Licata non è il primo sequestro.

Nel 2015, infatti, per una maxi-evasione fiscale e truffa allo Stato, gli furono sequestrati beni per circa 127 milioni di euro, il più imponente mai effettuato in Italia per questo reato. E da quell’indagine (già condannato anche in appello per l’evasione fiscale, mentre per la truffa allo Stato è arrivata la prescrizione), è scattata l’inchiesta che ha portato alla seconda recente condanna.

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