Marsala, si finse vittima di usura per avere fondi: condannato a 5 anni

Un agente di commercio, Antonio Ignazio Correra, 39 anni, è stato condannato a 5 anni di carcere dal Tribunale di Marsala per bancarotta fraudolenta. Inflitti anche 5 anni di interdizione dai pubblici uffici e 4 dall’esercizio di attività commerciale.

Correra ha avuto accesso al “fondo di solidarietà”, incassando quasi 200 mila euro, dopo il fallimento di un’azienda di cui era amministratore (la “Kemical Green”) e, secondo l’accusa, dopo aver sostenuto che le gravi perdite dell’azienda si erano verificate perché costretti a vendere di prodotti sottoprezzo nel periodo in cui sarebbe stato “vittima di usura”.

I presunti usurai sono stati assolti, mentre Correra avrebbe speso 158 mila euro dei fondi incassati per comprare un’abitazione a Montepulciano (Siena), poi sequestrata dalla magistratura di Marsala.

L’accusa iniziale era di truffa allo Stato, poi derubruicata in tentata truffa aggravata, dichiarando il “non doversi procedere” per prescrizione del reato. L’abitazione di Montepulciano, in cui per un periodo Correra era stato posto agli arresti domiciliari, è stata comunque confiscata.

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