Mattarella a Catania per l’80° anniversario dei vigili del fuoco, poi visita all’ospedale San Marco

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito a Catania la Medaglia d’oro al Merito civile alla bandiera dei Vigili del fuoco nel corso della cerimonia e del concerto per l’ottantesimo anniversario della nascita del Corpo nazionale al Teatro ‘Vincenzo Bellini’. Il Capo dello Stato ha poi partecipato ad una cerimonia presso l’ospedale San Marco (a Librino) e ha visitato della nuova struttura.

La cerimonia per gli 80 anni del corpo dei vigili del fuoco è stata dedicata a Antonino Candido, Matteo Gastaldo e Marco Triches, i tre pompieri che hanno perso la vita lo scorso 5 novembre nella tragica esplosione di Quargnento (Alessandria). Sono stati ricordati anche Dario Ambiamonte e Giorgio Grammatico, i due vigili del fuoco morti in un intervento di soccorso a Catania il 20 marzo 2018.

Nella motivazione si legge: “Per la straordinaria vocazione all’altruismo e la naturale prossimità anche alle giovani generazioni, sempre più coinvolte in percorsi educativi sulla prevenzione degli incendi e sulla sicurezza per l’incolumità pubblica il corpo nazionale dei Vigili del fuoco ha suscitato l’unanime gratitudine e ammirazione del Paese e della Comunità internazionale, rinsaldando, in ogni occasione, il profondo legame con le popolazioni. Nel corso degli ottanta anni di attività il corpo nazionale dei Vigili del fuoco, con generosa abnegazione e straordinario impegno, ha quotidianamente assicurato le fondamentali missioni del soccorso pubblico e della difesa civile, a salvaguardia della vita umana, dell’incolumità pubblica, dell’integrità dei beni e dell’ambiente, entro i confini nazionali e in territorio estero. Il personale tutto – prosegue la motivazione – con esemplare coraggio ed encomiabile slancio solidaristico, è intervenuto con tempestività ed efficacia, anche con l’ausilio di mezzi e strumenti tecnologici sempre più sofisticati, in tutti gli scenari emergenziali, salvando migliaia di persone, recuperando beni, anche di pregevole valore artistico, e mettendo in sicurezza numerose e importanti strutture”.

Dopo la cerimonia il presidente Mattarella si è poi recato all’ospedale San Marco (a Librino) per una visita della nuova struttura, accompagnato dal governatore della Regione Siciliana Nello Musumeci, dall’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza, e dal rettore Francesco Priolo: “E’ importante l’attività che qui si svolge – ha affermato il capo dello Stato – perché questo ospedale rappresenta per Catania, la Regione e il nostro Paese uno dei tasselli importanti del sistema sanitario nazionale e della frontiera della cura del paziente. Questo ospedale rinverdisce una lunga tradizione perché è del 1336 il primo documento che attesta la storia ospedaliera di Catania. Questo ospedale la traduce nella modernità dei suoi impianti e la proietta nel futuro e – ha concluso il presidente Mattarella – la responsabilità è grande e anche il merito è grande”.

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