Medici di famiglia, in Sicilia vaccini al via: fino a maggio solo 35 mila inoculazioni

In Sicilia arriva il via libera per permettere ai medici di famiglia di inoculare il vaccino anti-Covid. L’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, infatti, ha firmato la circolare applicativa dell’accordo che un paio di settimane fa ha permesso di programmare l’impiego dei medici di famiglia nella campagna di vaccinazione.

Non sarà, però, una “svolta” per la campagna vaccinale, almeno per i primi mesi. Perché i pazienti possano recarsi negli studi o essere raggiunti a domicilio per essere vaccinati bisognerà attendere che da Roma arrivino scorte significative del vaccino di Moderna. I numeri dell’operazione, quindi, potrebbero essere molto limitati, e non riguardare in pratica più di 35 mila pazienti almeno fino a maggio.

Il provvedimento dell’assessore indica ai manager delle Asp le regole per la chiamata in servizio e per la consegna dei vaccini. Per il resto, si limita a recepire le clausole dell’accordo raggiunto con Fimmg, Smi, Snami ed Intesa sindacale. Anche i medici di famiglia, comunque, dovranno rispettare il calendario generale. Dunque potranno vaccinarsi gli over 70, gli over 80, gli appartenenti alle forze dell’ordine e al mondo della scuola, le categorie fragili a cominciare dai disabili.

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