Mediterranea, Forza Italia e PD contro il governo gialloverde. La parola chiave è “fallimento”

Naturalmente, quanto avvenuto a Lampedusa con Mediterranea ha scatenato varie reazioni politiche.

Innanzitutto, Ubaldo Pagano, deputato del Partito Democratico, su Facebook ha scritto: “Dal 25 giugno a oggi sono sbarcati sulle nostre coste 504 migranti, il doppio rispetto a un anno fa, quando erano stati 272. Sono numeri ufficiali del Viminale citati dalla Stampa. Addirittura 83 pachistani sono arrivati all’isola di San Pietro a Taranto, dove si trova una base militare della Marina, mentre Salvini sembra ossessionato solo dalle navi Ong che arrivano a Lampedusa. Dalla Puglia alla Sicilia, alla Sardegna, continuano incessanti gli sbarchi registrati e anche quelli fantasma, che potrebbero essere migliaia ma di cui nessuno sa niente”.

E ancora: “È la conferma del totale fallimento della strategia del ministro dell’Interno, che gioca a battaglia navale con le poche imbarcazioni Ong rimaste sul Mediterraneo per continuare la sua guerra a scopo esclusivamente mediatico, ma nella realtà gli arrivi proseguono. Se non ci fossero quelle 2-3 barche delle Ong in azione per salvare naufraghi, Salvini di che parlerebbe tutto il giorno su Facebook?”.

Anche Maurizio Gasparri (Forza Italia) punta il dito contro il governo: “Ancora una impresa illegale delle cosiddette Ong. Ancora uno sbarco. Ora sono scesi anche questi. Vince Alex, vince la prepotenza, vince la illegalità. I porti non sono chiusi ma spalancati a tutti gli sbarchi. Il governo viene sconfitto e si divide negli ennesimi litigi. La realtà è che l’Italia è sottomessa a un’ondata di azioni illegali promosse da militanti politici che aiutano, di fatto, chi si dedica per lucro alla tratta delle persone. Lo scafista incassa i soldi, mette in mare i clandestini, l’Ong arriva e li porta in Italia. È ripreso quel genere di traffico che avevamo stroncato grazie all’indagine conoscitiva voluta nel 2017-18 da Forza Italia presso la Commissione difesa del Senato. L’Italia è in balia di trafficanti e presunte Ong. Il governo viene sconfitto ancora una volta. La lotta continua a sbarco continuo. Vincono gli estremisti della sinistra”.

Ha rincarato la dose, sempre su Facebook, Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato: “Ogni giorno ha la sua nave carica di migranti che arriva a ridosso delle nostre coste; ogni giorno ha il suo braccio di ferro tra il nostro governo con Malta, la Francia, la Germania, l’Olanda che si traduce in isolamento nella Ue come dimostra lo ‘zero tituli’ nelle nomine; ogni giorno il governo litiga e delegittima i nostri militari perché manca la prima regola: il comando; ogni giorno il ministro dell’Interno e vicepremier sostiene una linea, quello della Difesa un’altra, quello dei Trasporti ogni tanto si sveglia dal torpore e ne spara una delle sue, l’altro vicepremier sonnecchia mentre il premier ‘interloquisce’ e l’esecutivo… appassisce. Nel frattempo, mentre tutti si concentrano sulla barca delle Ong che si fa beffe delle leggi dello Stato, altri migranti sbarcano indisturbati dove gli pare mentre gli irregolari già presenti in Italia rimangono tranquillamente perché il governo non ha alcun piano per rimpatriarli. Ogni giorno gli italiani pagano 180 milioni di euro di soli interessi sul debito frutto di politiche scellerate che tengono la crescita prossima allo zero: il fardello fiscale è aumentato di un altro 0,3 dall’inizio dell’anno ‘bellissimo’ (come no), la pressione fiscale reale è prossima al 50 per cento. Di disastro in disastro la lista è interminabile: per nasconderli sotto al tappeto dell’informazione bisogna spararle grosse. E in questo il governo è oggettivamente imbattibile. Urge un’altra nave di migranti, dunque. La propaganda non dorme mai, manco di domenica”.

Categorie
politica
Facebook

CORRELATI