Messina, arrestato il latitante Giovanni De Luca: era nascosto a casa di una donna

È stato arrestato arrestato il latitante mafioso Giovanni De Luca, ricercato da un anno e condannato per estorsione aggravata. Gli uomini della Squadra Mobile di Messina lo hanno rintracciato nell’abitazione di una donna che è indagata per favoreggiamento: era nascosto dietro a un frigorifero.

De Luca è ritenuto personaggio emergente della “famiglia” mafiosa di Mare Grosso. Gli investigatori sono risaliti a lui grazie a dei messaggi che il latitante inviava a parenti e complici che sono stati intercettati dagli investigatori. Dopo aver avuto la certezza del luogo in cui era nascosto è scattato il blitz.

De Luca, nipote dello storico boss Nino, a novembre del 2019, era sfuggito alla cattura disposta dalla Dda di Messina nell’ambito dell’inchiesta “Flower” che accertò che i clan avevano monopolizzato i servizi di security nelle discoteche e nei luoghi della movida della città. Dall’inchiesta, emerse tra l’altro, che la mafia era responsabile di violente aggressioni ai frequentatori di diversi locali e costringeva così i titolari della attività ad assumere e pagare uomini del clan per la vigilanza.

CORONAVIRUS IN SICILIA, IL BOLLETTINO DEL 18 NOVEMBRE

CORONAVIRUS IN ITALIA, IL BOLLETTINO DEL 18 NOVEMBRE

BONUS SICILIA, TUTTI SCONTENTI

ACIREALE, ESONDA UN TORRENTE

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI