Messina, continua la protesta del sindaco De Luca: comincerà anche lo sciopero della fame

Continua la protesta del sindaco di Messina, Cateno De Luca, contro la norma che prevede l’obbligo del Green pass rafforzato per l’attraversamento dello Stretto. Il primo cittadino ha passato la seconda notte in tenda al molo San Francesco e da oggi comincerà anche lo sciopero della fame.

“Più tardi – spiega De Luca – verrà a trovarci il presidente dell’Ars Gianfranco Micciché. Credevo di trovare Musumeci e invece non è venuto. Ancora è in tempo. Vediamo se oggi, tra una cosa e l’altra, da Roma arriva qualche segnale. Se dobbiamo arrivare alla rottura, la scadenza sarà sabato mattina. Verrà una delegazione da tutte le parti della Sicilia perché la continuità territoriale riguarda tutti. Bloccheremo Messina, ma spero di non arrivare a questo corto circuito”.

L’Italia non può fermarsi a Reggio Calabria  – continua De Luca – e se la sfida che lo Stato vuole fare alla Sicilia è questa, io la accolgo ma arrivati a questo punto, dall’occupazione pacifica si passerà ad un’altra reazione. Una reazione voluta da chi, in questo momento, con un semplice colpo di penna, non vuole rendere giustizia alle nostre prerogative della continuità territoriale, al proprio diritto dei cittadini di tornare al proprio domicilio, alla propria abitazione”.

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