Messina: fermati tre imprenditori per “bancarotta”, sequestrata una società

La Guardia di Finanza di Messina ha arrestato tre imprenditori di origini siciliane e posto una società sotto sequestro. La Procura messinese, su un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale peloritano, ha disposto anche i sigilli a provviste finanziarie per un valore complessivo superiore a 1,5 milioni di euro. Nella fattispecie, sono scattati gli arresti per Augusto Reitano (in carcere), Gabriele Reitano Cristofero Oliveri (gli ultimi due si trovano ai domiciliari, entrambi ritenuti mere ‘teste di legno’).

Nel dettaglio, le complesse investigazioni, consistite in penetranti investigazioni contabili, accertamenti bancari, escussione di diverse persone a vario titolo informate sui fatti, oltre ad attività tipiche di polizia giudiziaria, corroborate da attività tecniche di intercettazione, hanno trovato la loro genesi nel dissesto della Netwok Cable s.r.l. di Messina, operante nel settore della fabbricazione di apparecchi per telecomunicazioni, dichiarata fallita dal Tribunale di Messina nel marzo 2017, così riscontrando, secondo ipotesi d’accusa, l’esistenza di un programmato modus operandi, finalizzato al sistematico fallimento di imprese appartenenti all’ampio e noto gruppo societario investigato, a beneficio di altre società in bonis.

Gli specialisti del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Messina hanno focalizzato l’attenzione investigativa su una singolare operazione economico-finanziaria, per circa 8 milioni di euro, attinente un credito vantato dalla fallita Netwok Cable s.r.l. nei confronti di una sua società partecipata, la AD Network s.r.l., attiva nell’ideazione di campagne pubblicitarie, poi svalutato, in momenti successivi, risalenti al 2007 e 2014, e connesso incremento, ritenuto fittizio, del valore della partecipazione detenuta dalla fallita nella seconda società.

Analogo schema illecito è stato documentato anche rispetto ad un’ulteriore società, la Ma.Gi. s.r.l. di Melilli (SR), attiva nel settore turistico, pure partecipata dalla fallita Netwok Cable s.r.l., nonché sono emerse più cessioni di partecipazioni societarie e crediti, ritenute fittizie.

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