Messina, la Procura ha aperto un fascicolo sui funerali del fratello di un boss

La Procura di Messina ha aperto un fascicolo relativo ai funerali di Rosario Sparacio, fratello del boss pentito Gino: i pm valuteranno se ci sono stati estremi di reato.

La vicenda è diventata molto nota dopo le polemiche politiche legate ai funerali e la smentita del sindaco Cateno De Luca. Al corteo funebre che ha accompagnato la salma dall’abitazione al cimitero avrebbero preso parte alcune decine di persone nonostante il divieto di assembramenti previsto nel decreto delle misure restrittive che tra l’altro vieta funerali e matrimoni. Le forze dell’ordine stanno procedendo alla identificazione dei cittadini presenti al corteo.

Diversi esponenti politici hanno criticato il sindaco di Messina, Cateno De Luca, per non aver impedito il corteo nonostante le sue crociate il transito di passeggeri sullo Stretto. Il primo cittadino ha replicato smentendo che si sia trattato di un corteo e sostenendo come la piccola folla si sia limitata a scortare il feretro per 200 metri, la distanza che separa l’abitazione di Sparacio dal cimitero.

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