Micciché: “Sto subendo cose inaudite. Schifani presidente? Me l’ha imposto La Russa”

Della Meloni non parlo. Però è chiaro che sto subendo cose inaudite“. Sono le parole di Gianfranco Micciché rilasciate al Corriere della Sera dopo la nascita delle due fazioni di Forza Italia denominate dal presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, come 1 e 2.

“Mi avevano proposto la vicepresidenza del Senato. Volevano solo inchiodarmi a Roma. Il nome di Schifani presidente? Me l’ha imposto Ignazio La Russa dopo il problema di Musumeci. Ma io ho accettato”.

“Schifani ha scelto un’assessora tecnica per la Sanità – racconta -. Mi ha chiamato e mi ha detto: ‘Questo è il tuo nome, candidala’. Non funziona così. Martedì mattina ho tentato una mediazione. Mi hanno detto no”.

Micciché però si dice “disponibile a tornare indietro e fare un gruppo unico. Mi diano un segnale, troveremo una soluzione. Ma la mia non è una sfida. Sono loro che mi fanno la guerra. Berlusconi? È molto dispiaciuto. Gli ho chiesto di convocare me e Schifani”, conclude.

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