Migranti, morto un neonato dopo il naufragio: la salma è stata portata a Lampedusa

La salma di Joseph, il neonato di 6 mesi, originario della Guinea, rimasto vittima del naufragio che s’è verificato mercoledì in acque libiche, è stata portata a Lampedusa (Ag) e si trova, adesso, all’obitorio dell’isola.

Il naufragio si è verificato a circa 30 miglia a Nord delle coste libiche di Sabratha. Testimoni oculare dell’ennesima tragedia sono stati i volontari di Open Arms. In base a quanto è stato possibile ricostruire, i migranti erano in mare da circa due giorni.

Durante la notte, un mezzo aereo della Guardia Costiera ha effettuato un’evacuazione medica urgente per due donne, una delle quali in gravidanza, e per il neonato già morto. I tre si trovavano a bordo della nave della Open Arms e sono stati portati a Lampedusa.

Altri tre migranti del gruppo di naufraghi salvati dalla stessa Ong che avevano urgente bisogno di ricovero, dopo uno scalo tecnico dell’aereo che ha dovuto effettuare rifornimento di carburante, sono stati trasferiti a Malta.

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