Morte Gianni Molè: esposto dei familiari, salma sequestrata per ordine della magistratura

Il giornalista Gianni Molè è morto nella giornata di sabato 31 ottobre all’ospedale Guzzardi di Vittoria, nel ragusano, dove era ricoverato in seguito all’aggravarsi delle sue condizioni a causa del Covid-19. La sua salma, però è stata sequestrata per ordine della magistratura.

L’indagine, condotta dai Carabinieri, è stata avviata dopo un esposto dei familiari nel quale viene contestata la mancanza di criticità dei dati clinici al momento del ricovero all’inizio della settimana scorsa.

Le condizioni di Molè, 61 anni, si sono poi aggravate dopo una sosta nell’area ‘grigia’ dell’ospedale tanto che i medici hanno deciso di intubare il giornalista. Dopo cinque giorni, il giornalista è morto. La salma doveva essere trasferita al cimitero domenica mattina ma l’operazione è stata bloccata dall’avvio dell’indagine.

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IL BOLLETTINO DELLA SICILIA DEL 31 OTTOBRE 2020

 

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