Multa da 65mila euro e nave Alex confiscata, l’Ong Mediterranea: “Torneremo presto in mare”

Il veliero Alex dell’Ong Mediterranea Saving Humans è stato sequestrato al molo Favarolo di Lampedusa.

Due le violazioni contestate per 65mila euro complessivi di multa, inoltre c’è stata anche la confisca dell’imbarcazione.

La Procura di Agrigento sta indagando, poi, sul capitano Tommaso Stella e sul capo missione (nonché parlamentare) Erasmo Palazzotto per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, disobbedienza e resistenza o violenza a naveda guerra.

La Ong, dal canto suo, ha già presentato un esposto alla Procura in cui si sta riscostruendo l’accaduto e la catena delle responsabilità.

In un tweet, infatti, Mediterranea ha dichiarato: “Questa mattina la Gdf ha contestato una seconda violazione del Decreto sicurezza bis: un ingresso accidentale di Alex nelle acque territoriali che sarebbe avvenuto venerdì mattina […] pretesto del tutto illegittimo, ma intanto le conseguenze sono una seconda sanzione per un totale di 65mila euro di multa e il sequestro amministrativo con la confisca di Alex”.

“Se pensano di fermare così Mediterranea si illudono di grosso: stiamo già preparando i ricorsi e con il sostegno di tutti voi torneremo presto in mare”, ha aggiunto la Ong.

Intanto, altri migranti, a piccoli gruppi, sono sbarcati su Lampedusa, portando così a 200 gli ospiti dell’hotspot (che ne potrebbe accogliere 97).

La scorsa notte, infatti, 19 migranti, a bordo di un barchino, sono stati intercettati da una motovedetta vicino al Porto e ieri – domenica 7 luglio – ne è arrivata un’altra decina.

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