Muos-Niscemi

MUOS di Niscemi, bocciato il ricorso degli ambientalisti. Il radar USA va avanti

Il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Sicilia ha bocciato i ricorsi presentati dagli ambientalisti contro il Muos, il sistema di comunicazioni satellitari della Marina militare degli Stati Uniti, che sorge nella riserva naturale della Sughereta, a Niscemi.

Il Cga, presieduto da Rosanna De Nictolis, ha dichiarato inammissibili i ricorsi contro il Muos di Niscemi da Legambiente, Wwf, Coordinamento dei comitati No Muos, associazione No Muos Sicilia e dal sindaco di Niscemi. Secondo i giudici del Cga, la richiesta presentata dai ricorrenti di revocare la decisione con cui i magistrati amministrativi nel 2016 avevano autorizzato l’impianto di difesa satellitare, sarebbe “infondata”. Da qui la decisione di rigettare i tre ricorsi.

Lo scorso novembre il deputato del M5S in Sicilia, Giampiero Trizzini, aveva incontrato al Ministero della Difesa la ministra Elisabetta Trenta insieme con il presidente della commissione Difesa della Camera, Gianluca Rizzo. In quell’occasione, Trizzino aveva annunciato che l’Avvocatura dello Stato non si sarebbe presentata all’udienza del 14 novembre del Consiglio di giustizia amministrativa. “Esprimiamo grande soddisfazione – aveva detto – perché per la prima volta il nostro Paese si mette al fianco dei cittadini. È un fatto storico senza precedenti, di cui diamo merito all’intervento del ministro Trenta”. In quella occasione Trizzino chiese anche al ministro “la possibilità di avviare un’interlocuzione per procedere a nuove misurazioni delle emissioni elettromagnetiche nell’area del Muos, cosi come richiesto dalla cittadinanza di Niscemi”.

LEGAMBIENTE SICILIA: “LA BATTAGLIA NON SI FERMA” –  “Il Cga si è limitato a dichiarare inammissibili i motivi di revocazione sollevati da tutte le parti per profili meramente formali, con un orientamento giurisprudenziale restrittivo sulla conoscibilità della pubblicazione degli atti amministrativi, ma il Cga non + entrato nel merito delle specifiche censure sollevate da Legambiente sulle autorizzazioni al Muos relative alle gravi violazioni di tipo ambientale che permangono tuttora. È incontestabile che il Muos si trovi in un’area di inedificabilità assoluta di particolare pregio naturalistico all’interno della sughereta di Niscemi”.

È quanto sottolinea in una nota Legambiente SICILIA, secondo cui “la battaglia contro il Muos prosegue, comunque, davanti ai giudici penali essendo in corso un processo davanti al Tribunale di Caltagirone e uno davanti alla Corte d’Appello di Catania per reati connessi al rilascio delle autorizzazioni”. “Legambiente – prosegue la nota – si è schierata fin dall’inizio contro la realizzazione del Muos, sia sostenendo ogni iniziativa e manifestazione, sia essendo presente con i propri avvocati del Centro di azione giuridica nei giudizi amministrativi e penali. Legambiente continuerà, quindi, questa lotta a favore della pace e della tutela dell’ambiente”.

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