Musumeci annuncia di avere cambiato pelle al Consorzio autostrade siciliano 

Presentato il nuovo management del Consorzio  Autostrade Siciliano (CAS), nel corso di una conferenza stampa tenuta stamane a Messina, nella sede del Cas, dal Presidente della Regione, Nello Musumeci e dall’Assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone

“In un anno al Cas tutto è cambiato: abbiamo trovato circa 600 milioni di euro di contenzioso, avevamo 10 cantieri aperti e oggi sono 30, abbiamo riaperto 4 gallerie e abbiamo predisposto progetti per 40 milioni di euro sulla Messina-Palermo”.

Lo ha detto il governatore facendo notare, confrontando i dati, “Quello che era il Cas, e quello che è oggi. Se le autostrade Messina-Palermo e Messina- Catania sono ridotte così male un responsabile c’è. Questo ente – ha proseguito – doveva lavorare per assicurare manutenzione e opere infrastrutturali e non lo ha fatto e l’ex governo della Regione che doveva controllare e vigilare non lo ha fatto neppure. In un anno il Cas tornerà ad essere quello che doveva sempre essere. Le inchieste giudiziarie – ha aggiunto – pesano sull’immagine del Cas che deve avere una buona reputazione. Se nessuno ha vigilato alcuni mascalzoni e tanti parassiti hanno fatto quello che hanno voluto. Adesso la ricreazione è finita. Noi abbiamo avviato un’opera di bonifica e risanamento e ora c’è un nuovo Cda guidato dall’avvocato Francesco Restuccia”.

Il presidente Musumeci ha poi accennato all’unione tra Cas e Anas dicendo di avere chiesto e ottenuto “uno studio sul Consorzio autostrade per capire quale valore può avere e lo abbiamo affidato a un docente dell’Università di Messina. L’Anas – ha aggiunto – non è quello che noi speravamo: un’azienda agile, snella ed efficiente che poteva portare un valore aggiunto al Cas.  Speriamo che qualcosa cambi – ha aggiunto Musumeci – e speriamo che il ministro Toninelli intervenga sull’Anas che in Sicilia lascia bloccate arterie importanti nella parte occidentale e centrale dell’isola. Se si deve fare il matrimonio si farà ma è opportuno farlo se c’è una comunione di interessi”.

Per l’assessore Marco Falcone, “Grazie ad una governance efficace, che assieme al presidente Musumeci abbiamo avallato, in poco tempo abbiamo ridotto il contenzioso del Cas da 600 milioni a 200 milioni di euro. Un lavoro importante che adesso proseguirà con questo nuovo management”.

Falcone elenca poi il lavoro fatto in poco più di un anno e mezzo: “Diversi cantieri importanti si stanno aprendo – ha aggiunto  – la Siracusa Gela, per un appalto di 220 milioni di euro, il viadotto Ritiro, che quando siamo arrivati era al 3% ora è al 35% e entro il 2020 sarà consegnato; abbiamo riaperto e concluso il cantiere ‘Mare Monti’ a Palazzolo Acreide per 15 milioni di euro e ieri abbiamo inaugurato il primo stralcio della bretella Noto-Pachino. Abbiamo riaperto anche diverse gallerie a Capo d’Orlando, Tindari, Sant’Alessio, Campo Felice e Velardi. C’erano poi ben 13 restringimenti e 4 deviazioni nelle autostrade e ora ci sono solo tre deviazioni, alcune delle quali a breve saranno risolte. Stiamo infine mettendo a gara i lavori per due pavimentazioni di 60 km ciascuno da Giarre a Tremestieri sulla A18 e da Rometta a Patti sulla A20”.

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