Sicilia in zona arancione, Musumeci: “Decisione che provoca amarezza e rabbia”

“É un provvedimento preso dal governo per prevenzione e prudenza, ma ci fa tanta rabbia”. La Sicilia in zona arancione (da lunedì 15 marzo) scontenta Nello Musumeci, che ha voluto evidenziare la propria posizione in un video messaggio postato sul proprio profilo ufficiale Facebook.

Se nel pomeriggio l’assessore alla Salute Ruggero Razza aveva parlato di “decisione da rispettare”, il presidente della Regione prende una posizione più netta: “Il provvedimento del governo nazionale che porta in arancione tutte le regioni in giallo, ha creato un sentimento di comprensibile amarezza in molti siciliani. Tutto questo nonostante i dati della Sicilia siano confortanti e i parametri siano di non emergenza”.

Ci aspettiamo che ora vengano finalmente disposti quegli indennizzi che troppi operatori stanno ancora aspettando: se il governo si affretterà a concedere le misure di sostegno, allora piangeremo con un occhio”. E aggiunge: “Detto questo, approfittiamone. Vacciniamoci rispettando il turno e convinciamo i recalcitranti. Utilizziamo questi giorni per far procedere velocemente la campagna vaccinale, perché tutti hanno diritto a tornare il prima possibile alla normalità. Il vaccino è l’unica strada percorribile. Ovviamente se non arrivano le dosi non possiamo far nulla: mi auguro che il governo nazionale faccia per intero la propria parte”.

COSA CAMBIA CON LA ZONA ARANCIONE

IL BOLLETTINO DELLA SICILIA DEL 12 MARZO 2021

IL BOLLETTINO NAZIONALE DEL 12 MARZO 2021

COVID, NUOVO DECRETO: CAMBIANO I COLORI

Categorie
politica
Facebook

CORRELATI