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No della Covisoc. Palermo fuori dalla serie B

Il Palermo non potrà iscriversi alla serie B. Lo ha deciso la Covisoc che ha comunicato il proprio parere negativo sulla pratica di iscrizione dei rosanero al prossimo campionato per mancato rispetto dei parametri finanziari.

La società di Viale del Fante ha ora tempo fino alle ore 19.00 dell’8 luglio per presentare ricorso; poi ci sarà il verdetto definitivo del Consiglio federale. In caso di non iscrizione, il 12 luglio partirebbe l’iter per la ripartenza dei rosanero dalla Serie D.

Il verdetto negativo della Covisoc arriva a seguito delle mancanze già note da giorni all’interno della documentazione: al di là delle ipotesi di truffa sostenute dalla proprietà rosanero, il club non ha presentato entro il termine perentorio del 24 giugno la fideiussione da 800 mila euro come garanzia e non ha effettuato entro il termine perentorio il pagamento degli stipendi ai tesserati e il saldo dei debiti sportivi. A norma di regolamento tali adempimenti non possono essere oggetto di integrazione in sede di ricorso, per il quale bisogna versare anche una tassa da 15 mila euro non rimborsabile in caso di respingimento.

Al danno si aggiunge anche una beffa: il Palermo aveva infatti ricevuto nel frattempo l’ok dalla Commissione Criteri infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi, il cui compito era valutare la corretta composizione dell’organigramma, gli adempimenti di natura tecnico-sportiva e i vari tesseramenti, nonché la verifica dei requisiti relativi all’impianto per ospitare le gare interne (cioè la concessione dello stadio Renzo Barbera, che era stata regolarmente approvata dal Comune di Palermo).

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