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Nomine manager Sanità: via libera in Commissione. Astenuti PD e Fava

Via libera alle nomine dei manager della Sanità in Sicilia. La commissione Affari istituzionali dell’Ars ha infatti dato parere favorevole ai vari incarichi dei direttori generali delle aziende sanitarie e ospedaliere dell’Isola. Decisive le astensioni del Pd e di Claudio Fava di Centopassi, mentre a votare contro è stato solo il Movimento 5 Stelle. In totale sono 15 i manager nominati (sub iudice resta solo la nomina di Vincenzo Barone, commissario straordinario del centro Bonino Pulejo), mentre le nomine dei Policlinici verrano fatte nelle prossime Giunta.

LE REAZIONI: Il presidente della commissione Stefano Pellegrino, Forza Italia, si dice soddisfatto: “Le nomine approvate spianano la strada verso un percorso più trasparente e lineare, dettato da procedure concorsuali, che premiano la competenza e la professionalità. Ringrazio i membri della Commissione perché con un atto di buon senso e responsabilità, hanno permesso di avviare un processo di riforma di un settore cruciale come quello sanitario”.

Non mancano le reazioni negative. I 5 Stelle (in una nota firmata da Gianina Ciancio, Elena Pagana, Giancarlo Cancelleri e Matteo Mangiacavallo) puntano il dito proprio contro le astensioni: “Senza l’ormai abituale soccorso del Pd e quello di Fava, che si sono astenuti, le nomine dei manager della Sanità sarebbero state bocciate. La maggioranza, infatti, oggi non aveva in Prima commissione i numeri per approvarle. Non ci meraviglia affatto l’ormai canonico operato del Partito democratico, che, evidentemente, avrà il suo tornaconto in sede di collegato alla Finanziaria. Ci lascia perplessi, e non poco, l’operato di Fava”.

”Queste nomine – afferma il capogruppo M5S e componente della commissione Salute, Francesco Cappello – non presentano nessuna novità rispetto al passato. L’unica che poteva esserci è stata uccisa in culla: sono state cassate in partenza le candidature dei manager che arrivano fuori dalla Sicilia, a dispetto dei loro curricula di spessore e della provenienza da aziende con bilanci in attivo. Il soccorso del Pd e di Fava è un grande favore fatto al governo, che viene messo al riparo di ulteriori pareri relativi alle nomine. In questa Finanziaria, infatti, potrebbe essere approvato un emendamento della sesta commissione che prevede il passaggio delle nomine dei manager dalla stessa commissione”.

Il capogruppo Pd Giuseppe Lupo ed Antonello Cracolici, componenti della Commissione Affari Istituzionali dell’Ars invece commentano: “La nostra astensione ha permesso  alla commissione Affari istituzionali di  non bocciare le nomine dei direttori generali delle aziende sanitarie ed ospedaliere.  In questo modo, tenuto conto che il possesso dei requisiti formali è stato già accertato dagli organi preposti, abbiamo ribadito un concetto: la responsabilità delle nomine dei manager della sanità è del governo che è tenuto ad esercitarla nel rispetto della legge ed a tutela del diritto alla salute di tutti i siciliani”.

Soddisfatto invece Paolo Montera, segretario generale della Cisl Fp Sicilia: “Con il parere favorevole della commissione Affari istituzionali dell’Ars alla nomina dei direttori generali delle Aziende sanitarie e ospedaliere della Sicilia si può dare il via a una nuova fase. Augurando buon lavoro ai manager, che entreranno adesso nel pieno delle loro funzioni, auspichiamo che si proceda nel più breve tempo possibile al completamento del quadro manageriale delle aziende sanitarie, nominando i direttori sanitari e amministrativi”. A dirlo è Paolo Montera, segretario generale della Cisl Fp Sicilia.

“Inoltre – prosegue il sindacalista – chiediamo all’assessore alla Salute Ruggero Razza di convocare in Assessorato i sindacati per delineare le linee guida sulla contrattazione collettiva e sugli atti aziendali propedeutici, tra l’altro, anche alle assunzioni. Una volta deliberato il piano restituito dal Ministero, chiediamo che si affronti con il giusto grado di approfondimento anche il tema della medicina del territorio, a tutela degli operatori del settore e per garantire servizi più efficienti ai cittadini”.

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