Nuovo Dpcm, 12 regioni verso la stretta. A rischio le visite a parenti o amici

La situazione dell’Italia preoccupa e già dall’11 gennaio gran parte del Paese sarà almeno zona arancione. Sono almeno 12 le regioni che rischiano di dover adottare misure più restrittive in virtù dell’indice di contagio (e la Sicilia rischia la zona rossa per tre settimane, così come suggerito dal Cts regionale).

Le regioni a rischio zona arancione – stando agli indici di contagio – sono sicuramente Calabria, Liguria, Veneto, Basilicata, Lombardia e Puglia. Ma in bilico ci sono anche l’Emilia Romagna, il Friuli Venezia Giulia, le Marche, la Sardegna, il Lazio e la Sicilia. E alcune di quest’ultime (come ad esempio proprio la Sicilia) potrebbero passare direttamente in area rossa.

Ma le novità potrebbero riguardare anche il corpus delle misure da adottare. Il nuovo Dpcm (che dovrà entrare in vigore il 16 gennaio) dovrebbe chiarire la questione scuole ma anche quella delle visite a parenti e amici: la deroga – che permette a massimo due persone di recarsi in altre abitazioni private – potrebbe infatti saltare.

Il decreto del Presidente del Consiglio dovrebbe prorogare invece la maggior parte delle restrizioni fino al 31 gennaio: dal divieto di spostamento tra le regioni al coprifuoco alle 22, così come la chiusura alle 18 dei bar e ristoranti nelle zona gialle. Verso la chiusura anche palestre e piscine.

 

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