Giusi Bartolozzi

Nuovo Dpcm, Bartolozzi (FI): “Grave smottamento del sistema costituzionale”

Giusi Bartolozzi (FI) è intervenuta a fine seduta presso la Camera dei Deputati e ha parlato dell’introduzione del nuovo Dpcm, che ha “diviso” l’Italia in tre aree di rischio.

“Nonostante i molteplici appelli tesi a favorire non solo la auspicata cooperazione istituzionale ma a restituire la dovuta centralità al Parlamento, il Dpcm adottato, all’articolo 2 attribuisce a un’ordinanza del Ministro della Salute il potere di collocare le regioni nella cosiddetta fascia rossa o arancione, con tutta ciò che – a cascata – si determina circa la limitazione di diritti fondamentali per il cittadino. E sarà sempre lo stesso Ministro a poter revocare quel provvedimento, in dispregio al principio costituzionale dell’articolo 23, a tenore del quale qualsiasi atto impositivo deve avere nella legge il proprio fondamento”.

“Se è pur vero che l’articolo 32 della legge 833 del 1978, conferisce al Ministro della Salute il potere di ordinanza, tale potere non può essere rimodulato da un Dpcm. E che tale potere non sia, oggi, esercitabile lo comprova proprio la circostanza che il Governo ha ritenuto di dovere normare, con l’articolo 2, propio il caso in esame. Siamo convinti che determinazioni così importanti per l’intero Paese dovevano essere adottate con decreto legge e cosi passare al vaglio del Parlamento e della Presidenza della Repubblica. Per dirla con le parole del costituzionalista Guzzetta, può esserci solo il caos”, conclude.

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