Nuovo Dpcm, Conte: “Il sistema sanitario va protetto, già pronti gli aiuti economici”

Il premier Giuseppe Conte ha parlato in conferenza stampa dopo la firma del nuovo Dpcm, che entra in vigore dal 26 ottobre e sarà valido fino al 24 novembre (QUI tutte le misure).

Il presidente del Consiglio afferma: “L’andamento della curva epidemiologica non ci può lasciare indifferenti. E questo rende sempre più difficoltose le operazioni di tracciamento. Vogliamo tenere sotto controllo la curva: solo così possiamo gestire la pandemia senza esserne sopraffatti; solo così possiamo evitare un lockdown generalizzato e preservare il sistema sanitario e l’economia”.

Conte passa in rassegna le nuove misure e sottolinea: “Non abbiamo introdotto un coprifuoco. É una parola che non amiamo. Ma raccomandiamo a tutti di muoversi solo per motivi di lavoro, studio e necessità. La pandemia crea rabbia e frustrazione, ma anche disuguaglianze nuove. Stiamo creando sacrifici a tante categorie. Non faccio promesse ma prendo un impegno, sono già pronti gli indennizzi per tutte le categorie penalizzate da queste norme”.

E precisa: “I ristori arriveranno direttamente con bonifico bancario diretto da parte delle Agenzie delle Entrate. Ci saranno sia contributi a fondo perduto e credito d’imposta, oltre alla cancellazione della seconda rata Imu. Ce l’abbiamo già fatta e ce la faremo anche adesso”.

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