Nuovo prezzario dei lavori pubblici, Ance Sicilia: “Più spazio a nuove tecnologie e sicurezza”

Grande soddisfazione da parte dell’Ance Sicilia (la associazione dei costruttori edili) per la pubblicazione del nuovo Prezzario regionale dei Lavori pubblici valido per il 2019 da parte dell’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone.

Nella nota si sottolinea come l’assessore riconosca e accolga (secondo i costruttori) “le nuove frontiere dell’edilizia in materia di ridotto impatto ambientale e di tutela del territorio (come le copertura in canapa e le nanotecnologie) e presta particolare attenzione all’incolumità dei fruitori finali delle opere; un valido aiuto per i professionisti che, nel progettare infrastrutture ed edifici, dovranno tenere conto delle mutate normative e tecnologie e delle più sofisticate esigenze di mercato”.

Il riferimento è all’indirizzo dato alle stazioni appaltanti in ordine alla valutazione dei progetti e alla verifica della loro esecuzione, costituendo per gli imprenditori un riferimento di trasparenza per la libera concorrenza, a scapito della discrezionalità o, peggio, delle frodi. Tanti i temi su cui si concentra il documento: dal microtunneling (posa di condotte senza scavo) ai dispositivi di sicurezza antincendio, dai tetti verdi ecologici per la bioedilizia all’adeguamento di tutte le voci ai requisiti imposti dalle più recenti normative.

Santo Cutrone, presidente di Ance Sicilia, sottolinea: “Va dato atto all’assessore Falcone e alla commissione di avere svolto un lavoro pregevole che rappresenta una svolta nella storia delle costruzioni in Sicilia. Davvero ci sono le basi e gli strumenti idonei e coerenti a supporto, senza tema di dubbi, delle nuove norme sulle modalità di gara e sui metodi di aggiudicazione dei lavori in Sicilia, contenute nel Collegato generale alla Legge di stabilità regionale presentato dal governo all’Ars”.

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