Nursind, sit-in di protesta all’Asp di Catania: gli operatori sanitari si incatenano

Un sit-in di protesta quello che si è tenuto questa mattina alle ore 9 e a cui hanno partecipato operatori sanitari e che si sono incatenati simbolicamente davanti i locali dell’Asp di Catania per protestare contro la carenza di personale, i macchinari difettosi e, in generale, i gravi disagi all’assistenza sanitaria.

Nonostante gli impegni presi dal presidente della Regione e dall’assessore alla Sanità, permarrebbero infatti gravissime condizioni assistenziali in tutta l’Azienda sanitaria provinciale di Catania. Il Sit- in si è quindi imposto come prosecuzione dello stato di agitazione per una protesta che prosegue da due anni.

“È  impensabile – dichiara il segretario territoriale Salvatore Vaccaro – che in queste condizioni si possa garantire l’assistenza dovuta. Di fatto, la mancata sicurezza delle cure espone i professionisti a responsabilità penali e civili e i pazienti a situazioni in cui non è assicurata la piena adesione al piano assistenziale di cure”.

“Se non arriveranno risposte concrete, noi continueremo la protesta. E’ chiaro che questa Direzione Strategica ha fallito il suo mandato con una pessima gestione sia ordinaria che straordinaria della sanità e della salute pubblica”, ha concluso.

COVID IN SICILIA, I DATI AGGIORNATI: AUMENTANO I NUOVI POSITIVI E I RICOVERI ORDINARI

TAMPONAMENTO A CATENA SULLA A18 MESSINA-CATANIA, DIVERSI I FERITI: TRE SONO IN CODICE ROSSO

MAFIA A CATANIA, CONFISCATE DUE IMPRESE A UN ESPONENTE DEL CLAN SANTAPAOLA-ERCOLANO

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI