Omicidio di Natale a Castelvetrano, arrestata una giovane ragazza di 22 anni

I Carabinieri di Castelvetrano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Aurora Campanella, giovane di 22 anni, ritenuta responsabile dell’omicidio di Antonio Calandrino, carrozziere di 62 anni, morto dopo dieci giorni di ricovero al Trauma Center di Villa Sofia a Palermo.

L’uomo era deceduto a seguito delle gravissime lesioni che la donna gli avrebbe causato facendolo cadere da un’altezza di circa tre metri durante una lite per futili motivi avvenuta la sera della vigilia di Natale. A conclusione delle indagini, i Carabinieri della Compagnia di Castelvetrano hanno arrestato Campanella, che subito dopo i fatti di Natale era stata ritenuta principale indiziata della caduta di Calandrino.

Il provvedimento cautelare emesso dal gip del Tribunale di Marsala trova fondamento nelle complesse indagini svolte dai Carabinieri sotto la costante direzione della locale Procura, che hanno permesso agli investigatori di ricostruire i concitati momenti di quella sera e di accertare, anche in seguito ad un esame autoptico, il nesso causale tra la spinta che la giovane donna avrebbe inferto alla vittima e la morte dell’uomo, verificatasi nei giorni successivi, nonché “i motivi abbietti” che avrebbero causato la tragedia, sottolineano gli inquirenti. Il gip ha disposto che la giovane donna venisse ristretta in carcere “per evitare ulteriori condotte delittuose”.

AGRIGENTO, IL COMUNE DISSE “NO” A 21 VILLETTE A SCHIERA: IL TAR ANNULLA IL PROVVEDIMENTO

PALERMO, SEQUESTRO DI BENI DA 1 MILIONE DI EURO: TRE ARRESTI NELL’OPERAZIONE “BLACK SMITH”

ZONE FRANCHE MONTANE, CHIESTI ALLA REGIONE I 20 MILIONI DESTINATI AI COMUNI SICILIANI

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI