Open Arms, l’ex ministro Matteo Salvini chiede il rinvio dell’udienza preliminare

Due processi in contemporanea non “riesce” a farli. E così l’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini ha chiesto al gip di Palermo di rinviare l’udienza preliminare, fissata per sabato prossimo, per decidere l’eventuale rinvio a giudizio del leader della Lega, accusato di sequestro di persona e omissione di atti d’ufficio, per la vicenda della nave dell’ong Open Arms.

Salvini non potrà essere a Palermo per partecipare all’udienza perché, sempre sabato, sarà davanti al gip di Catania per rispondere di sequestro di persona in una analoga vicenda accaduta alla nave Gregoretti che aveva salvato in mare i migranti e a cui fu impedito l’approdo.

Ad agosto 2019 il rimorchiatore della ong Open Arms, dopo aver soccorso 163 persone durante tre diverse operazioni di salvataggio, prima di vedersi assegnato il porto di sbarco rimase 21 giorni in mare, sette dei quali di fronte alle coste di Lampedusa. Furono, poi, i magistrati di Agrigento, in seguito a un’ispezione a bordo, a ordinare lo sbarco d’urgenza dei profughi. Il fascicolo venne trasmesso alla procura di Palermo, competente in quanto si ipotizzarono responsabilità penali dell’allora ministro.

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