Open Arms, udienza per Salvini a Palermo: ammessi tutti i testi, anche Richard Gere

Il leader della Lega, Matteo Salvini, e l’avvocato Giulia Bongiorno hanno partecipato all’udienza del processo Open Arms al carcere Pagliarelli di Palermo (aula B2). L’allora ministro dell’Interno è accusato di sequestro di persona per aver impedito alla nave della Ong ‘Open Arms’ di attraccare con 147 migranti soccorsi in mare.

Il Tribunale di Palermo ha deciso di ammettere tutti i testi citati dalle parti: ministri ed ex ministri, l’ex premier Giuseppe Conte e anche il famoso attore Richard Gere sfileranno sul banco dei testi al processo. Gere salì a bordo della nave il 9 agosto per rendersi conto delle condizioni di salute dei 147 migranti soccorsi in mare dalla Ong spagnola. Tra i testimoni ammessi anche l’attuale ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese. Il processo è stato aggiornato al 17 dicembre per l’esame dei primi tre testimoni della Procura.

La difesa di Salvini dice che l’Italia non era competente ad assegnare il porto sicuro alla nave della Ong Open Arms. Il legale di Salvini, l’avvocato Giulia Bongiorno, palermitana, ha chiesto, oltre all’esame del leader della Lega, l’acquisizione di due decreti di archiviazione che escludono, in casi analoghi a quello della Open Arms, la competenza italiana nell’assegnazione del Pos (Place of safety) e, sempre in tema di assenza di competenza italiana, le note del ministero degli Esteri in cui si ribadiva che a stabilire il porto sicuro doveva essere la Spagna.

VITTORIA, AGGRESSIONE AL PRONTO SOCCORSO: FERITI DUE INFERMIERI E UN AUSILIARIO

CATANIA, SEQUESTRATI BENI PER OLTRE 500 MILA EURO AL BOSS SANTO STRANO

MALTEMPO: ALLAGAMENTI A SIRACUSA, CROLLA ANCHE UN MURO

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI