RAP-Palermo

Operaio RAP si ferma per firmare appello Lega, Norata: “Avviati accertamenti”

Dopo il caso del poliziotto che in divisa, a Partinico, ha sottoscritto l’appello della Lega in favore di Matteo Salvini (per il quale il Tribunale dei ministri di Catania ha presentato al Senato la richiesta di autorizzazione a procedere per i fatti della nave Diciotti), ora è la volta di un operaio della RAP che, stando a quanto denunciato da un cittadino, si è fermato qualche minuto per firmare la stessa petizione in un gazebo di Palermo.

Giuseppe Norata, presidente della RAP, ha già fatto sapere che “sono stati avviati gli accertamenti con il caposervizio. Qualsiasi sia il motivo poco interessa, nessuno si può fermare durante il lavoro per delle faccende personali. Nessuno gli toglie il diritto di esprimersi politicamente, ci mancherebbe, non mi interessa, ma se si è fermato sarà sanzionato”.

Antonino Randazzo, consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle, ha affermato: “Non posso che condividere la posizione del Presidente. Nessuno si deve fermare durante il lavoro per vicende personali. Adesso mi aspetto dal presidente Norata massimo rigore e massima attenzione (e non mi sembra di avere letto dichiarazioni relativamente alla vicenda dirigenti) a tutela della azienda che, ricordo, essere dei cittadini palermitani, anche nel valutare una situazione molto più cupa e grave emersa qualche giorno fa: un vero terremoto con diversi dirigenti indagati per peculato e per le violazioni in materia di infortuni sul lavoro”.

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