Orlando: “I soldi del Governo? Utili se arriveranno subito, altrimenti sarà un boomerang”

Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, presidente di Anci Sicilia, conferma l’esistenza di una fortissima emergenza sociale legata alla crisi economica. Il concetto è stato ribadito nel corso della trasmissione “1/2h in più” su Rai Tre condotta da Lucia Annunziata (che ha anche fatto ascoltare diversi audio raccolti sui social).

Proprio su questo evento di cronaca che ha fatto scalpore nei giorni scorsi (assalto a un punto vendita di Lidl cercando di non pagare la spesa) Orlando ha detto: “Ci sono sciacalli che fanno la leva sul disagio sociale, che esiste, e che sui social fomentano la rabbia e l’esasperazione. Sono una minoranza ma tendono a diventare un fenomeno sociale. Bisogna assolutamente intervenire perché il disagio rischia di arrivare anche al Nord. La definirei nuova povertà. Questa “guerra” sta cambiando tante cose: c’è nuova solidarietà, ma anche nuova violenza. Il contagio al Sud per fortuna si sta diffondendo in maniera non esponenziale. La cosa ci fa sperare, ma è chiaro che chi è costretto a stare casa può diventare un nuovo povero. In pochi giorni già 2200 persone hanno chiesto al Comune di Palermo di accedere all’assistenza alimentare”.

E sull’umore della città dice: “L’emergenza sociale è fortissima. Tantissimi cittadini rispettano quanto gli viene chiesto, ma ci sono nuove sacche di sofferenza: se lo Stato non affronta la situazione, c’è il rischio che il disagio diventi rabbia e violenza. Servono interventi immediati per permettere alle famiglie di avere cibo. Il segnale che arriva dal Governo è positivo ma non si può pensare di risolvere il problema con 400 milioni. E’ un aiuto che funzionerà se le somme arriveranno subito, altrimenti diventerebbe un boomerang. E posso dire che il reddito di cittadinanza in questa fase è stato utile: chi lavora in nero sa che rischia di essere preso, mentre io dico diamo maggiore organicità a queste forme di intervento e puntiamo sempre di più all’inserimento nel mondo del lavoro”.

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI