Pacco fatto brillare lungo la ferrovia Catania – Militello: minacce a Musumeci

Un pacco, che conterrebbe un ordigno rudimentale, è stato fatto brillare dagli artificieri della polizia di Stato lungo i binari a Militello Val di Catania lungo la tratta Catania – Militello. Nella stessa zona gli investigatori hanno trovato un biglietto di minacce rivolto al presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

Non è la prima volta che nella zona si registrano ritrovamenti del genere. In passato, infatti, oltre a delle minacce per Musumeci, sono state scoperte delle minacce contro il sindaco Giovanni Burtone, ex deputato nazionale del Pd.

Sull’accaduto indaga la polizia coordinata dalla Procura di Caltagirone. Sul caso il prefetto di Catania, Maria Carmela Librizzi ha convocato per lunedì 6 settembre, nella mattinata, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza.

Il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè: “Sono solidale con il Presidente della Regione per le vili minacce che lo hanno raggiunto. L’ordigno, sia pure rudimentale, trovato lungo i binari tra Militello Val di Catania e Catania, avrebbe potuto provocare danni alle persone e alle cose. Mi auguro che gli investigatori risalgano al più presto agli autori di questo esecrabile gesto”.

Restiamo inquieti e preoccupati – dice il capogruppo del Pd all’Ars Giuseppe Lupo – di fronte a questa notizia notizia. Ci auguriamo si faccia presto chiarezza su ciò che è accaduto. Al presidente Musumeci va la solidarietà mia personale e dei deputati del gruppo parlamentare PD all’Ars”.

Solidarietà al presidente da parte della Giunta regionale:Il ritrovamento di una bomba e di una lettera di minacce è inquietante. Saranno gli inquirenti a chiarire i contorni di questa vicenda ma una cosa è certa: il clima di odio e violenza, non solo verbale, che viene sempre più spesso alimentato strumentalmente, è pericoloso e ormai dilagante. Non nascondiamo la nostra preoccupazione, anche perché si tratta della ennesima intimidazione che riguarda il presidente. A lui, con affetto, la vicinanza e solidarietà della Giunta di governo, sicuri che non si lascerà intimidire e andrà avanti con il coraggio e la determinazione di sempre”.

Siamo al fianco del presidente Nello Musumeci per le vili minacce nei suoi confronti e certi, ben conoscendolo, che non si farà intimidire. Il nostro auspicio è che le indagini facciano luce su questa inquietante vicenda e permettano di risalire agli autori dell’ignobile gesto”. Lo afferma Alessandro Aricò, capogruppo all’Ars di DiventeràBellissima.

La Lega Sicilia esprime a Musumeci piena solidarietà e vicinanza, “assieme allo sprone ad andare avanti da tutto il partito e dal gruppo parlamentare all’Ars. Siamo certi che Musumeci non si farà intimidire così come siamo certi che il prefetto di Catania, Maria Carmela Librizzi saprà analizzare al meglio questa situazione garantendo serenità a tutti”.

Il gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia esprime “la più ferma condanna per il vile atto rivolto al presidente Musumeci; siamo certi che gli investigatori riusciranno a risalire a coloro che hanno messo in atto questo gesto che avrebbe potuto causare non soltanto danni alle infrastrutture ma soprattutto alle persone. Facciamo appello al prefetto di Catania e alla magistratura affinché si possano mettere in atto tutte le misure di sicurezza per la protezione del presidente al quale chiediamo di proseguire la sua attività con serenità e con la consapevolezza che tutte le forze politiche presenti in Assemblea respingono ogni forma di violenza”.

Solidarietà anche dal gruppo parlamentare Popolari-Autonomisti-Idea Sicilia. “Siamo certi – dice il capogruppo Totò Lentini assieme ai deputati – che non saranno certamente le minacce a fermare l’azione di governo del presidente Musumeci e della sua giunta, che proseguirà con la determinazione che conosciamo”.Francesco Sicali, coordinatore regionale di DiventeràBellissima Giovani, dice: “Al Presidente Musumeci la nostra vicinanza e la nostra solidarietà dopo le minacce di morte ricevute. Non saranno questi vili gesti a fermare la tua e la nostra voglia di sviluppo, legalità e cambiamento di quesa terra”.

“Non si può che esprimere condanna per un’intimidazione che avrebbe potuto avere gravissime conseguenze. Solidarietà al presidente Musumeci”. Lo dichiarano i deputati regionali di Attiva Sicilia. “Auspichiamo che i responsabili di un atto tanto ignobile vengano rapidamente identificati ed assicurati alla giustizia”.

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