Palazzo Reale, i Giardini, la Cappella Palatina: uno “spettacolo” che incanta i turisti

È presente solo il segno più nelle statistiche 2018 del Complesso Monumentale Palazzo Reale e Cappella Palatina. Un anno d’oro iniziato bene e finito ancora meglio, con l’ultimo quadrimestre (settembre – dicembre) che – dati alla mano – fa registrare un vero exploit, grazie all’apertura del nuovo percorso turistico, di nuovi spazi visitabili e l’ingresso (finalmente) sulla facciata principale del Palazzo, ovvero dal portone monumentale di Piazza del Parlamento che “guarda” il Cassaro.

Nel 2018, secondi i dati ufficiali della Fondazione Federico II, diretta da Patrizia Monterosso, sono stati 570 mila i visitatori complessivi del Palazzo con una crescita del 21 per cento rispetto al 2017 (circa 100 mila visitatori in più). A questi vanno aggiunti gli oltre 40 mila che hanno visitato il Palazzo in occasione di eventi quali le notti Unesco e altri eventi simili mirati alla fruizione collettiva.

Il nuovo percorso turistico consente di ammirare spazi da tempo inibiti al pubblico, con elementi storici e archeologici di grande interesse. Riaperto, per esempio, un accesso murato nel 1930 che permette ai visitatori il transito diretto dal nuovo ingresso al Cortile Maqueda. Oltre al pregio storico, l’apertura del Portone sulla facciata principale ha soprattutto ricadute sugli “equilibri” della città, di fatto ricollegando l’asse dei Quattro Canti e il Palazzo e ridando vita anche a Villa Bonanno.

Un “avvicinamento” percepito non solo dai turisti ma anche dai palermitani. Di nuovo c’è anche il bookshop, uno spazio all’avanguardia dotato di un’area per piccoli eventi e presentazioni di libri. Qui si trova l’affresco della “Madonna del Rosario con San Domenico” di Giuseppe Spadafora Junior, restaurato e recuperato.

Alla crescita ha contribuito concretamente anche l’apertura dei Giardini Reali: in precedenza aperti solo sporadicamente per singoli eventi, ormai rappresentano invece parte integrante del percorso turistico con la “musealizzazione” delle piante, dotate di didascalia e il grande interesse suscitato da specie rare e dal ficus secolare che “abbraccia” un pino.

Dal giorno dell’apertura, a inizio di giugno, 70 mila visitatori su 350 mila (circa il 20 per cento) hanno scelto di visitare i Giardini oltre alla Cappella Palatina, gli appartamenti reali e le mostre. Ai 70 mila dei giardini anche in questo caso vanno aggiunti i 40 mila degli eventi collaterali.

Trend positivo anche per le mostre: nel 2018 in totale 315 mila persone hanno visto le tre mostre allestite presso le Sale Duca di Montalto. Oltre ai turisti, è in aumento la fidelizzazione del pubblico siciliano che sta partecipando alla mostra – in corso fino al 5 maggio – sulla patrona di Palermo “ROSALIA eris in peste patrona”, vista dal 4 settembre al 31 dicembre da 110 mila persone.

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