Reset Palermo

Palermo, accordo raggiunto per il passaggio dalla Reset alla Rap di 94 lavoratori

É stato raggiunto l’accordo per la mobilità interaziendale di 94 unità di personale, che passeranno da Reset a Rap e verrano destinate a servizi di pulizia e decoro. Sarà possibile utilizzare le graduatorie stilate nel 2016 e nei prossimi giorni (dopo la firma del contratto) partiranno le visite mediche.

Soddisfatto il sindaco Leoluca Orlando, il quale definisce l’accordo “un risultato che di fatto porta a compimento il lungo e faticoso lavoro di salvataggio dei lavoratori delle società fallite Gesip e Amia, confermando la bontà delle scelte fatte con la nascita delle nuove società partecipate. Un risultato importante raggiunto grazie all’impegno dell’assessore Giambrone e dei tanti che in questi anni si sono impegnati per trovare la giusta soluzione allo sfascio e al fallimento in cui versavano le aziende nel 2012″.

Positivo è anche il commento di Giuseppe Badagliacca e Nicola Scaglione della Fiadel-Cisal: “L’accordo raggiunto ieri sulla mobilità di 94 operatori dalla Reset alla Rap è un importante risultato per la città: il passaggio di questo personale, a costo zero per i palermitani, consentirà a Rap di potenziare i suoi servizi di spazzamento e raccolta e a Reset di alleggerire le spese. Nonostante la contrarietà di altre organizzazioni sindacali, la Fiadel-Cisal ha insistito perché si realizzasse questa mobilità e anche il Segretario generale ha confermato che è possibile usare le graduatorie del 2016. Attendiamo adesso la firma del contratto che avverrà nei prossimi giorni, a cui seguiranno le visite mediche”.

Più cauto il commento di Mimma Calabrò, Segretario Generale della Fisascat Cisl Palermo Trapani: “La mobilità interaziendale non sembrerebbe più una chimera ma una realtà imminente. Ma non canteremo vittoria finché non verranno avviate tutte le procedure che porteranno al definitivo passaggio dei lavoratori coinvolti. Rimane, infatti, ancora da capire con quali modalità e a quali condizioni contrattuali avverrà il passaggio dei lavoratori. Un operazione di questo tipo porterà ad un risparmio economico non indifferente per la collettività e ad un potenziamento dei servizi di spazzamento di Rap. Quanto purtroppo ad Amat, il silenzio resta assordante. Riteniamo oltremodo necessario che le risorse economiche risparmiate da Reset con questa operazione possano portare al tanto agognato incremento orario dei lavoratori part-time”.

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