Palermo-Agrigento, la Regione: “Svolta entro due mesi o rescissione del contratto”

“Dopo il lungo approfondimento e il confronto che abbiamo avviato già da novembre con un vertice a Cefalà Diana, l’impegno che Anas assume oggi è quello di compiere una svolta effettiva nelle lavorazioni entro i prossimi due mesi”. Sono le parole di Marco Falcone, assessore regionale alle infrastrutture, e Totò Cordaro, assessore al Territorio e all’Ambiente.

Oggi infatti si è svolto a Villafrati il tavolo tecnico per fare il punto sullo sviluppo dei lavori di ammodernamento della strada Palermo-Agrigento. Presenti i tecnici di Anas e i tecnici del contraente generale Cmc.

“Dopo il lungo approfondimento – affermano Cordaro e Falcone – e il confronto che abbiamo avviato già da novembre con un vertice a Cefalà Diana, l’impegno che Anas assume oggi è quello di compiere una svolta effettiva nelle lavorazioni entro i prossimi due mesi. Qualche miglioramento c’è, ma è difficile potersi ancora ritenere soddisfatti”.

“I progressi nell’immediato dovranno concentrarsi soprattutto nel tratto del viadotto Scorciavacche, inutilizzabile dal 2014, per riconnettere una viabilità resa disagevole e insicura dal prolungarsi all’infinito dei cantieri. Ci rivedremo sul posto, assieme ai sindaci, per tirare le somme. Nel caso il contraente generale non dovesse riuscire a invertire la tendenza neanche stavolta, la Regione chiederà ad Anas di procedere alla rescissione del contratto“, concludono.

Sono intervenuti anche i sindaci e commissari dei Comuni di Ciminna, Baucina, Lercara, Vicari, Mezzojuso, Cefalà Diana, Villafrati, Campofelice di Fitalia, Castronovo di Sicilia, Roccapalumba, Bolognetta.

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