Carcere Ucciardone

Palermo, allarme coronavirus anche al carcere dell’Ucciardone e al Tribunale

L’allarme coronavirus suona anche nel carcere dell’Ucciardone di Palermo. Una guardia penitenziaria in servizio nel penitenziario è risultata positiva al Coronavirus: lavora in una sezione in cui ci sono circa 90 detenuti ed è entrato in contatto con uno dei venti colleghi risultati positivi al Nucleo traduzioni che fa base al Pagliarelli.

Il nucleo è composta da 130 agenti, la maggior parte dei quali è in quarantena e attende l’esito dei tamponi. “Sono in corso accertamenti – dice la direttrice del carcere, Giovanna Re – ma i primi 50 tamponi sono già risultati negativi. Attendiamo l’esito di altri 50. Il nostro agente per fortuna sta bene. I detenuti e i loro familiari non devono preoccuparsi di alcunché perché è stata fatta, come previsto dai protocolli sanitari, la sanificazione degli ambienti interessati”.

Il focolaio relativo al Nucleo traduzioni ha avuto delle ripercussioni anche sull’attività del tribunale. Un processo ieri è stato rinviato.

Anche un avvocato di Palermo è risultato positivo al Coronavirus, a due settimane dalla ripresa a pieno regime dell’attività giudiziaria. Il legale ha comunicato la sua positività ed è scattata l’indagine epidemiologica sui contatti che il professionista ha avuto a Palazzo di Giustizia in tre aule d’udienza, altrettante cancellerie, e una decina di uffici sparsi fra il vecchio e il nuovo palazzo.

Per ora il tribunale ha deciso di sanificare solo le tre aule d’udienza che verranno igienizzate domani. “Confintesa aveva già lanciato l’allarme sulla mancanza dei dispositivi di sicurezza in tribunale e delle barriere di protezione nelle aule penali – dicono i sindacati – Da settimane chiediamo agli uffici giudiziari l’applicazione di tutte le misure anti Covid a cominciare proprio dai divisori in plexiglass nelle aule dove ogni giorno si stipano decine di persone”.

E’ stato lo stesso avvocato che ha comunicato all’ordine professionale le attività svolte dopo la sospensione feriale. Si tratta di tre udienze che si sono tenute tutte al primo piano del palazzo nuovo, dove in gran parte si celebrano i processi monocratici. L’avvocato ha partecipato il 9 settembre all’udienza della seconda sezione penale in aula 5, il 10 settembre all’udienza, sempre della seconda sezione penale, in aula 6 e il 14 settembre all’udienza della quinta sezione in aula 12.

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