Palermo, cimitero dei Rotoli: 10 indagati, presunte irregolarità sulle tumulazioni dei defunti

A Palermo, dieci persone (otto tra impiegati comunali e dipendenti della Reset e due medici) sono indagate per corruzione nell’ambito di una indagine dei carabinieri al cimitero dei Rotoli: secondo gli investigatori sarebbero state riscontrate irregolarità sulla tumulazione dei defunti.

Questa mattina e per tutto il pomeriggio si sono svolte perquisizioni anche in casa degli indagati, mentre l’attività del cimitero oggi è stata sospesa. I militari hanno fotografato tutte le salme che si trovano in deposito. Sono state verificate anche le posizioni di due medici che operano all’interno del camposanto, incaricati dall’Asp di Palermo con il compito di certificare le operazioni cimiteriali straordinarie effettuate nel cimitero dei Rotoli.

Il sindaco Leoluca Orlando ha chiesto al segretario generale di acquisire “ogni possibile e necessaria informazione e valutare quindi l’adozione di adeguati provvedimenti cautelativi”. Già nelle scorse settimane c’erano stati alcuni controlli dei carabinieri all’interno del cimitero e in passato sono stati controllati anche gli ingressi e le uscite dei dipendenti.

 

 

 

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