Palermo, Cisl vs Comune: “Lavoratori delusi, subito stabilizzazione per i precari”

“Non condividiamo l’ipotesi avanzata dal management comunale nell’ultima riunione del 15 novembre – affermano Mario Basile e Pietro Chiaramonte, rispettivamente responsabile del dipartimento Enti locali e coordinatore provinciale della Cisl Fp Palermo Trapani – come non abbiamo sottoscritto il contratto integrativo del 2016, perché non condividiamo l’impostazione di base sui criteri e sulla ripartizione dei fondi. Ancor di più non possiamo condividere forme di decurtazione del fondo, senza che le parti sindacali abbiano condiviso i percorsi di recupero attraverso l’applicazione del decreto ‘Salva Roma’e attraverso i piani di razionalizzazione”. 

La Cisl Fp respinge la proposta avanzata dai vertici del Comune di Palermo sull’utilizzo delle risorse decentrate per il 2017.

Secondo gli esponenti sindacali, l’accordo economico proposto dai vertici comunali, lascia ancora una volta deluse le aspettative dei lavoratori. “Riteniamo opportuno che si liberino le risorse disponibili ma oggi bloccate, per destinarle all’aumento delle ore per i lavoratori part-time”. L’amministrazione di Palazzo delle Aquile ha accolto la proposta della Cisl di costruire un piano di razionalizzazione a partire dal 2019 e ha consegnato i prospetti per il piano del fabbisogno.

“Esamineremo queste ipotesi – aggiungono Basile e Chiaramontein modo che si possa portare avanti la stabilizzazione dei precari, includendo tutti i lavoratori a tempo determinato. Continueremo a lavorare per dare la giusta dignità a tutti i dipendenti comunali”.

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