Palermo, crolla il tetto agli uffici cimiteriali. Gelarda (Lega): “Odissea infinita”

“Continua a non avere una soluzione il problema dei locali degli uffici cimiteriali di Palermo”. A dichiararlo Igor Gelarda capogruppo della Lega, che dopo l’attesa per il “caso” dell’attesa per la sanificazione denuncia ora la mancanza di custodi e anche il crollo di una parte di tetto (“crollo ben più esteso e pericoloso rispetto a quello di qualche giorno fa”).

“Oggi la saracinesca di via Lincoln è abbassata con un avviso che dice di entrare dall’ingresso posteriore, e tutto questo per la mancanza di custodi. All’ultimo piano dell’edificio, invece, si è verificato un crollo di una parte di tetto”, afferma Gelarda, che amaramente aggiunge: “Per fortuna la stanza era sgombera e nessuno si è ferito. Nonostante l’ordinanza di sgombero di quasi un mese fa, il palazzo continua ad essere occupato dai dipendenti; si sta cercando una soluzione, ma ancora non si è trovata”.

“Tutto questo comporta disagi su disagi in un ambito dove abbiamo già raggiunto picchi indicibili di vergogna, con le 900 bare accatastate al cimitero dei Rotoli. Che questa sia una amministrazione, una città allo sbando, come hanno detto anche da Sicindustria si capisce anche dalla gestione del problema cimiteri. È normale continuare a mantenere dipendenti in un edificio dove c’è un pericolo crolli? E se dovesse accadere qualche cosa agli operatori o anche a coloro che vanno lì per sbrigare pratiche chi ne pagherebbe le conseguenze? Ancora una volta, colui che il sindaco lo sa fare, non è in grado di dare risposte al blocco totale che, dai Rotoli fino a Palazzo Barone, sta interessando il settore cimiteriale del Comune di Palermo”.

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