Palermo, domenica “pirotecnica”. La Brigata Aosta ha disinnescato la bomba

Una domenica particolare per Palermo, alle prese con le delicate operazioni di disinnesco di un ordigno bellico della seconda guerra mondiale rinvenuto durante i lavori del passante ferroviario.

Le operazioni dei militari sono iniziate poco prima delle 10 ma già dalle prime luci dell’alba tutta una vasta zona prospiciente il porto è stata evacuata e messa in sicurezza. Sono oltre 5.000 le persone evacuate. Le operazioni si sono concluse nel primo pomeriggio e i residenti delle zone chiuse hanno fatto rientro in casa. La spoletta è stata estratta e fatta esplodere nella casamatta adibita per l’occorrenza. La parte della bomba senza l’innesco, ma con l’esplosivo, invece è stata trasporta nella cava a Torretta, scortata da diverse auto dei carabinieri, dell’esercito e dei vigili del fuoco. Anche questa è stata fatta brillare.

Il lavoro è stato svolto dai militari del IV Reggimento Genio Guastatori della Brigata Aosta. L’ordigno, scoperto in un fortino nascosto dall’erba all’interno del Porto di Palermo durante i lavori per il Passante ferroviario, era di fabbricazione statunitense e del peso di circa 600 libbre.

“Attraverso un macchinario definito swordfish – ha spiegato il luogotenente Giuseppe Carini – la bomba è stata sezionata con una lancia che ‘spara’ acqua e sabbia ad alta pressione”.

Nell’area evacuata sono stati impegnati 12 tra ufficiali e sottufficiali del IV reggimento Genio Guastatori. L’operazione si è svolta con l’ausilio di volontari e della protezione civile, circa 180 quelli in forza al Comune di Palermo. Sono state circa 500 le persone che hanno usufruito dei mezzi messi a disposizione dell’Amat ed accompagnate presso il punto di raccolta all’interno dello stadio. Una ventina di persone con disabilità sono state accompagnate presso il secondo punto di raccolta al Pala Uditore.

“Il mio ringraziamento – ha dichiarato il sindaco di Palermo Leoluca Orlando – va ai militari dell’Esercito che hanno eseguito le operazioni di disinnesco dell’ordigno e alla Prefettura che ha coordinato tutte le operazioni. Ovviamente un grande ringraziamento alle Forze dell’Ordine, alla Polizia Municipale, alla Protezione Civile, alla Croce Rossa, alle aziende comunali, alle centinaia di volontari, alla società del Palermo e a tutti coloro che hanno contribuito affinchè l’intervento si svolgesse in totale sicurezza. Un intervento ed una operazione di evacuazione resi più complessi dalle misure anti Covid19, ma che si sono svolte comunque con grande tranquillità. Anche per questo ringrazio le migliaia di cittadini che hanno dato dimostrazione di grande civiltà e sensibilità”.

(foto di copertina Francesco Militello Mirto)

FESTA DI MATRIMONIO CON TRAGEDIA, SPOSA USTIONATA E RICOVERATA

CORONAVIRUS, BOLLETTINO DELLA SICILIA DEL 12 SETTEMBRE 2020

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI